Salvatore Piccione

Originario di Manduria. Usa molteplici tecniche artistiche e differenti materiali. Come supporti predilige la pietra, il legno compensato e usa molto i carboncini.

Diversissimi i temi iconografici con cui si è confrontato, compresi i soggetti sacri, infatti è stato madonnaro per due anni.

Dotato di una buona cultura artigianale, che si è formato da autodidatta, lavora anche la pietra (sue opere sono a Milano e in Germania).

E’ un artista che si segnala per il suo grande eclettismo, nei temi e nelle tecniche. Non disdegna il fantasy ed è abituato a “giocare” con i più svariati materiali, da vero bricoleur. Tra le sue molteplici fonti d’ispirazione ci sono anche le immagini dei giornali, che poi rielabora con grande perizia.

Ha realizzato vari trompe l’oeil che decorano case private, ed anche interni ed esterni di locali commerciali, di cui sono state reinterpretate, in alcuni casi, perfino le saracinesche.

Negli ultimi anni l’artista si cimenta nella lavorazione del tufo, creando oggetti d’arredamento come lumi, lampade, applique e rivestimenti esterni di porticati e finestre.